Premio ad Alpinia – Vince con il romanzo del capitano Berni

Premio Rigoni Stern a Cristalli di memoria di Antonio Ballerini edito in Alta Valle
Bormio

Prestigioso riconoscimento per l’editrice Alpinia di Bormio. “Cristalli di memoria”, il romanzo storico incentrato sulla vicenda biografica ed umana del capitano degli alpini Arnaldo Berni durante la Prima Guerra Mondiale, ha vinto il Premio per la Letteratura Multilingue delle Alpi Mario Rigoni Stern. La premiazione avverrà domani a Riva del Garda, alla presenza dell’editrice Isella Bernardini, dell’autore, l’insegnante toscano Antonio Ballerini, e di importanti personalità del mondo culturale e letterario dell’arco alpino. Il romanzo trae spunto dalla storia esemplare e commovente del capitano Berni, scomparso sui 3.678 metri della vetta del San Matteo il 3 settembre del 1918, in quella che è stata definita come la battaglia più alta della storia.

Il suo corpo non è mai stato recuperato ed è tuttora rinserrato tra i ghiacci di quella cima, insieme a quello di decine di altri soldati. Dal punto di vista storiografico la sua vicenda è stata puntualmente ricostruita ne “Il capitano sepolto nei ghiacci”, il fortunato volume — sempre edito da Alpinia — dove sono raccolte le lettere spedite dal fronte alla famiglia e che è stato l fonte di ispirazione del romanzo. “Cristalli di memoria” intreccia però la verità storica con una cornice di fantasia: l’autore, con questo romanzo al suo esordio narrativo, immagina infatti che una coppia di alpinisti sulle tracce della Grande Guerra ritrovi tra le nevi del San Matteo il diario di Primo Corsi, fantomatico amico e soldato di Berni. Attraverso la lettura di quelle pagine, riprendono vita le fatiche e difficoltà quotidiane, le snervanti attese degli alpini sulle trincee in alta quota e le straordinarie qualità umane del giovanissimo comandante.”Di questo romanzo – ha dichiarato lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz, membro insieme a Ilvo Diamanti, Paola maria Filippi, Mario Isnenghi, Daniele Jalla della giuria del premio presieduta da Margherita De Tomas— mi hanno colpito la semplicità, il nitore da fiaba del Nord e il fatto che l’autore sia toscano e uomo di mare, perché è stato capace di descrivere l’alta montagna, la neve, il ghiaccio, i cieli rarefatti con una efficacia che pochi abitanti delle cime avrebbero saputo mettere in campo”.

Il Premio Rigoni Sternm istituito da sei anni per valorizzare la cultura alpina come scrigni di valori, non solo paesaggistici e ambientali, ma anche umani, non è il primo riconoscimento per “Cristalli di memoria”. L’anno scorso il romanzo aveva vinto il premio letterario nazionale “Alpini sempre” patrocinato dall’ANA e presieduto dallo storicoCarlo Prosperi; si era inoltre piazzato secondo al concorso “La tua montagna, le tue emozioni” indetto dal Centro Studi di Cultura Alpina di OStana nella provincia di Cuneo.

Daniela Valzer

La Provincia di Sondrio – quotidiano del 1 aprile 2016